Supermercati francesi sotto attacco informatico: frigoriferi fuori uso e milioni di euro di cibo da scartare

Colpite note catene di distribuzione come E.Leclerc, Intermarché e Coopérative U. La Procura di Parigi avvia un'indagine mentre cresce la preoccupazione in Europa per la sicurezza delle infrastrutture alimentari.

Supermercati francesi sotto attacco informatico: frigoriferi fuori uso e milioni di euro di cibo da scartare

Un attacco informatico ha compromesso i sistemi di refrigerazione in numerosi supermercati francesi, causando perdite economiche significative e rivelando nuove debolezze nella sicurezza delle strutture commerciali. Gli hacker hanno manipolato a distanza i dispositivi che controllano la temperatura di frigoriferi e congelatori, danneggiando la conservazione di grandi quantità di alimenti.

L'attacco, scoperto lunedì 12 ottobre, ha coinvolto alcune delle principali catene di distribuzione in Francia, costrette a eliminare prodotti freschi e surgelati non più sicuri. Il valore delle merci perse è stimato in milioni di euro, mentre le autorità cercano di determinare l'entità dell'attacco e identificare i responsabili.

Tra le aziende colpite ci sono E.Leclerc, Intermarché e Coopérative U. Si sospetta che anche Carrefour Market e Monoprix possano essere state coinvolte, ma non ci sono ancora conferme ufficiali da parte di queste catene.

Link to Controllo remoto dei frigoriferi: la strategia degli hackerControllo remoto dei frigoriferi: la strategia degli hacker

L'aspetto più allarmante dell'attacco riguarda il modo in cui i criminali informatici hanno compromesso i sistemi. Non si è trattato di un semplice furto di dati, ma di un intervento diretto sui sistemi tecnologici che mantengono gli alimenti alla giusta temperatura.

Secondo BFMTV, gli aggressori avrebbero attivato da remoto lo scongelamento di molti impianti frigoriferi, causando un aumento delle temperature e rendendo inutilizzabili le scorte nei negozi colpiti.

La rottura della catena del freddo è un problema grave per i supermercati, poiché può rapidamente compromettere la sicurezza di carne, pesce, latticini e surgelati. Le aziende coinvolte hanno quindi dovuto smaltire le merci nei sistemi danneggiati.

Le prime indagini suggeriscono che l'attacco potrebbe aver sfruttato una vulnerabilità nei software di controllo degli impianti di refrigerazione. E.Leclerc ha confermato che l'incidente ha coinvolto un loro fornitore tecnologico, influenzando il funzionamento delle apparecchiature in diversi punti vendita.

Le indagini si concentrano sui sistemi di gestione sviluppati da un'azienda danese, utilizzati per monitorare e regolare a distanza le temperature degli impianti.

Link to Coopérative U denuncia un attacco senza precedentiCoopérative U denuncia un attacco senza precedenti

Dominique Schelcher, direttore esecutivo di Coopérative U, ha espresso la gravità dell'accaduto tramite un messaggio sui social media, definendo l'episodio un attacco senza precedenti contro apparecchiature cruciali per la conservazione dei prodotti freschi e per la continuità dell'approvvigionamento alimentare.

Secondo l'azienda, i primi problemi sono stati rilevati già nella notte tra domenica e lunedì, quando diversi impianti hanno iniziato a mostrare anomalie nel controllo delle temperature.

L'incidente ha destato preoccupazione anche a Bruxelles. Christophe Hansen, commissario europeo per l'Agricoltura e l'Alimentazione, ha condannato l'attacco, sottolineando l'urgenza di rafforzare la sicurezza informatica dell'intera filiera alimentare.

La sicurezza degli approvvigionamenti non dipende più solo dalla disponibilità delle materie prime e dall'efficienza dei trasporti, ma anche dall'affidabilità delle infrastrutture digitali che gestiscono conservazione, distribuzione e vendita dei prodotti.

Link to Indagine della Procura di Parigi, verifiche anche sui possibili incendiIndagine della Procura di Parigi, verifiche anche sui possibili incendi

La Procura di Parigi ha avviato un'indagine per chiarire le responsabilità dell'attacco informatico e valutare i danni provocati alle catene commerciali.

Gli investigatori stanno identificando tutti i punti vendita coinvolti e verificando le conseguenze materiali dell'attacco. Le indagini riguardano non solo le perdite alimentari, ma anche alcuni incendi che potrebbero essere collegati ai malfunzionamenti degli impianti.

Parallelamente, l'agenzia francese per la sicurezza informatica ha individuato una possibile vulnerabilità nel software di un'azienda danese e ha avviato contatti con le parti interessate per limitare ulteriori conseguenze.

Le autorità francesi hanno informato anche le controparti europee, considerando il rischio che gli stessi sistemi tecnologici possano essere utilizzati in altri Paesi. L'obiettivo immediato è individuare eventuali altre aziende esposte alla vulnerabilità e intervenire prima che si verifichino nuovi incidenti.

Link to L'allarme degli esperti: le infrastrutture industriali sempre più esposte agli hackerL'allarme degli esperti: le infrastrutture industriali sempre più esposte agli hacker

Il caso francese riaccende il dibattito sulla sicurezza dei dispositivi industriali connessi a Internet. Sistemi che un tempo funzionavano in modo autonomo e isolato sono ora spesso integrati in reti digitali, tramite sensori, software di monitoraggio e piattaforme di controllo remoto.

Questa trasformazione permette alle aziende di ottimizzare i consumi energetici, monitorare il funzionamento degli impianti e intervenire rapidamente in caso di guasti. Tuttavia, introduce anche nuovi potenziali punti di accesso per gli attacchi informatici.

Secondo Antoine Hautin, esperto della società di consulenza per la cybersecurity Almond, la capacità di compromettere contemporaneamente centinaia di apparecchiature dimostra un livello significativo di sofisticazione tecnica.

Il rischio non riguarda solo i supermercati. Tecnologie simili sono utilizzate in magazzini frigoriferi, centri logistici, stabilimenti produttivi e strutture sanitarie, dove un'interruzione dei sistemi di controllo potrebbe avere conseguenze economiche e operative rilevanti.

L'attacco dimostra inoltre come una vulnerabilità in un singolo fornitore possa propagarsi a numerose aziende clienti, trasformando un problema informatico circoscritto in un'emergenza su vasta scala.

Link to Cybersecurity e infrastrutture critiche, cresce l'attenzione in EuropaCybersecurity e infrastrutture critiche, cresce l'attenzione in Europa

L'incidente arriva in un periodo di crescente attenzione verso le minacce informatiche alle infrastrutture strategiche europee. In Francia, il presidente Emmanuel Macron ha recentemente disposto un rafforzamento delle misure di protezione contro possibili attacchi ibridi, anche alla luce delle tensioni internazionali legate alla guerra in Ucraina e dei timori relativi alle attività ostili attribuite alla Russia.

Al momento, tuttavia, non ci sono elementi che consentano di attribuire l'attacco ai supermercati francesi a uno Stato o a un gruppo specifico di hacker. Le indagini dovranno stabilire chi abbia sfruttato la vulnerabilità, quali strumenti siano stati impiegati e se l'operazione fosse mirata principalmente a provocare danni economici o a colpire un settore essenziale per la popolazione.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati