Quasi 21 milioni di transiti sulla rete stradale e autostradale Anas nel fine settimana del controesodo. Dalla mezzanotte di venerdì 28 agosto alle 12 di oggi, domenica 30 agosto, i 655 impianti di rilevazione attivi hanno registrato 20.897.449 transiti di veicoli.
Lo rende noto la stessa Anas. I volumi risultano in linea con quelli dello scorso fine settimana, con una variazione del -0,8%, e con quelli registrati nello stesso periodo del 2025, si fa sapere. Nonostante il traffico intenso sulle principali direttrici di rientro verso i grandi centri urbani, il bilancio del fine settimana di controesodo è positivo.
Come previsto dal bollino rosso, il traffico si è intensificato a partire dal pomeriggio. Alle ore 17, si registrano rallentamenti per traffico intenso sull'autostrada A2 "del Mediterraneo» in direzione nord, in particolare sulla tratta campana tra gli svincoli di Lagonegro Nord e Padula, tra Petina e Sicignano e tra Battipaglia e Fisciano. Sempre al sud nel corso della giornata si sono registrati gli eventi più rilevanti - per tre sinistri, due dei quali a carico di due mezzi pesanti in transito - in Basilicata sulla SS407 "Basentana», in provincia di Potenza, in Puglia sulla SS100 «di Gioia del Colle», in provincia di Taranto e sulla tratta calabrese dell’autostrada A2 «del Mediterraneo». Il divieto di transito dei mezzi pesanti resta in vigore nella giornata di oggi fino alle ore 22.
«Il controesodo di questo ultimo fine settimana di agosto sta interessando l’intera rete con volumi di traffico elevati, ma senza particolari criticità - afferma l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme -. Il presidio assicurato dalle nostre strutture e dal personale lungo le principali direttrici ci ha consentito di seguire i flussi e di intervenire dove necessario per garantire sicurezza e assistenza agli utenti. Il rientro è ancora in corso e l’attenzione deve restare alta: invito chi è in viaggio a non avere fretta, a rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza e, soprattutto, a non utilizzare il cellulare alla guida. Ringrazio le donne e gli uomini di Anas, le Forze dell’Ordine e tutti gli operatori impegnati sulla rete in queste giornate di intenso traffico».
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