Scossa di terremoto di magnitudo 4.7 nel Tirreno tra Calabria ed Eolie: ipocentro a oltre 200 km di profondità

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Scossa di terremoto di magnitudo 4.7 nel Tirreno tra Calabria ed Eolie: ipocentro a oltre 200 km di profondità

Scossa di terremoto di magnitudo 4.7 nel Tirreno tra Calabria ed Eolie: ipocentro a oltre 200 km di profondità

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 4.7 è stata registrata nel pomeriggio di oggi nel Tirreno Meridionale, al largo delle coste siciliane e calabresi. L'evento, localizzato dalla Sala Sismica dell'INGV di Roma, ha avuto l'epicentro in mare, in un'area compresa tra l'arcipelago delle Eolie e la costa tirrenica della Calabria, a nord dello Stretto di Messina.

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Il sisma si è verificato alle 19:28 ora italiana (le 17:28 UTC) di oggi, sabato 13 giugno 2026. Le coordinate geografiche dell'epicentro, secondo i rilievi dell'INGV, sono 38.6780 di latitudine e 15.4683 di longitudine, in pieno Tirreno meridionale. La profondità dell'ipocentro è stata stimata in 214 chilometri.

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Il dato più rilevante è proprio quello della profondità: oltre 200 chilometri collocano l'evento tra i terremoti profondi, tipici della cosiddetta zona di subduzione dell'arco calabro, dove la placca si immerge sotto il Tirreno. Eventi di questo tipo, pur a fronte di una magnitudo significativa, tendono a essere avvertiti in modo debole o diffuso su un'area ampia, e in genere non producono gli effetti in superficie associati alle scosse superficiali di pari intensità. Per un quadro completo su eventuali risentimenti restano come riferimento i dati ufficiali e gli aggiornamenti dell'INGV.

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A pochi minuti di distanza, la rete dell'INGV ha registrato un secondo evento sismico nell'area. Si tratta di una scossa di magnitudo ML 3.1 avvenuta nel Mar Ionio Settentrionale, al largo della costa orientale calabrese, alle 19:25 ora italiana (le 17:25 UTC), pochi istanti prima di quella più forte nel Tirreno.

L'epicentro, secondo la Sala Sismica INGV di Roma, è stato individuato in mare alle coordinate 38.9428 di latitudine e 17.8243 di longitudine, a una profondità di appena 10 chilometri. In questo caso, a differenza dell'evento tirrenico, si tratta di un terremoto superficiale e di magnitudo più contenuta.

 

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