Un litigio nato tra i banchi di scuola, probabilmente per equivoci durante un’interrogazione, si è trasformato in una vera e propria spedizione punitiva. Protagonisti un gruppo di ragazzini che, alcuni giorni fa, hanno aggredito un compagno a Santa Croce di Magliano, in provincia di Campobasso.
La vittima è stata scaraventata a terra e colpita con una raffica di calci e pugni al volto, alla testa e allo stomaco. Trasportata all’ospedale di Termoli, le sono state riscontrate varie contusioni su tutto il corpo e una lesione al timpano.
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La vicenda è emersa perché uno dei componenti del branco, composto da almeno quattro persone secondo una prima ricostruzione, ha ripreso il pestaggio. Il video è poi diventato virale sui social network, facendo scattare le indagini dei carabinieri.
Il caso è finito sul tavolo della Procura dei Minori di Campobasso, che ora sta valutando le responsabilità dei ragazzi coinvolti.
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Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco di Santa Croce di Magliano, Alberto Florio. «Il Comune e l’amministrazione comunale non hanno competenze di ordine pubblico né funzioni di polizia – ha spiegato –. Di fronte a fatti di questo tipo il dovere istituzionale è segnalare immediatamente alle autorità competenti, cosa che è stata fatta senza esitazione».
Il primo cittadino ha poi invitato alla prudenza: «Il caso è ora all’attenzione delle forze dell’ordine, che stanno operando nelle sedi opportune. Proprio perché si tratta di situazioni estremamente delicate che coinvolgono ragazzi e famiglie, è fondamentale evitare processi mediatici, diffusione di video e strumentalizzazioni, che rischiano solo di aggravare il danno e colpire ulteriormente i minori».
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Il raid punitivo ha suscitato forte sconcerto nella comunità locale. «Episodi del genere – scrivono alcuni residenti sui social – minano la serenità e il senso di sicurezza di un intero paese». C’è anche chi sottolinea come, in passato, altri episodi di violenza, minacce e atti vandalici non avrebbero ricevuto risposte sufficientemente incisive, alimentando un clima di preoccupazione diffusa.
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