Mar Rosso, Crosetto scrive a Kallas: più navi per la missione Aspides. L’Italia pronta ad inviare una seconda fregata

Mar Rosso, Crosetto scrive a Kallas: più navi per la missione Aspides. L’Italia pronta ad inviare una seconda fregata

«La presenza attiva di Aspides nella regione ha garantito la sicurezza dei marittimi e sta contribuendo a rendere sicura una rotta di importanza cruciale, soprattutto nell’attuale contesto geopolitico che è estremamente instabile», dice un portavoce della Commissione europea a proposito della possibilità che l’Italia decida di scortare le navi nel Mar Rosso al di fuori della cornice della missione Ue, come ipotizzato giovedì 17 settembre dal ministro Crosetto. «Con le operazioni Aspides e Atalanta, l’Ue sta fornendo un contributo fondamentale alla protezione del traffico marittimo nella regione», aggiunge Bruxelles.

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Il ministro della Difesa, Guido Crosetto – nella sua lettera inviata all’Alta rappresentante dell’Unione europea, Kaja Kallas – chiede il potenziamento della missione europea Aspides con l’invio di altre navi militari da parte di altri Paesi. L’Italia – a quanto si apprende – sarebbe pronta ad inviare anche una seconda fregata, se richiesto, ma gli altri Paesi dovrebbero contribuire a sostenere il peso finanziario dell’operazione.

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«L’Europa sta contribuendo a proteggere il traffico marittimo nel Mar Rosso dagli attacchi degli Houthi: data l’aggravarsi della situazione di sicurezza, l’operazione Aspides ha innalzato il livello di allerta delle proprie navi mentre prosegue le operazioni di scorta». Lo scrive l’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas. «Gli attacchi degli Houthi contro l’Arabia Saudita sono inaccettabili e compromettono l’economia globale. Ho parlato con Faisal bin Farhan – ministro degli Esteri saudita – degli sforzi diplomatici volti a porre fine ai combattimenti nello Yemen e a ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz: il passaggio marittimo deve essere libero da ostacoli e gratuito».

Link to La Bergamini scorta la Jolly Oro a Bab el-MandebLa Bergamini scorta la Jolly Oro a Bab el-Mandeb

Nelle ultime ore, la fregata Carlo Bergamini, impegnata nell’operazione europea Aspides, ha accompagnato il mercantile italiano Jolly Oro, della compagnia di navigazione Ignazio Messina & C., durante il transito dello Stretto di Bab el-Mandeb, in direzione nord. Lo comunica la Marina militare, secondo cui «l’attività rientra nei compiti affidati alle forze navali dell’operazione Aspides». Per la Marina militare si tratta di «un segnale concreto, arrivato con ottimo tempismo, dell’importanza di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza della navigazione commerciale nell’area».

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