Doveva essere una normale battuta a traina alle ricciole. Invece all'amo di Marco Volpi, 57 anni, 34 volte campione del mondo di pesca sportiva dalla barca, è rimasta agganciata una femmina di squalo mako. L'incontro è avvenuto a circa un miglio a sud delle Secche della Meloria, su un fondale di appena 22 metri, a poche miglia dalla costa livornese. Volpi stima che l'esemplare fosse lungo tra 2,30 e 2,50 metri e pesasse circa 120 chili. Il combattimento è durato una cinquantina di minuti. Nel corso della lotta lo squalo è saltato tre volte fuori dall'acqua. Alla fine si è liberato da solo, con una capriola che ha tranciato il finale della lenza. Le fasi dell'incontro sono state riprese in foto e video.
Lo stesso pescatore si chiede come mai un animale di quelle dimensioni si trovasse così sotto costa. Tra le ipotesi indica il riscaldamento del mare e la scarsità di pesce azzurro. Volpi invita alla prudenza i sub che frequentano la zona, pur escludendo allarmismi.
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