Un morto e un bambino mai nato. È il bilancio dell'incidente avvenuto la scorsa notte a Fossano, nel Cuneese, nel quale ha perso la vita Fabio Bodino, 25 anni, a bordo di un'auto su cui viaggiava anche la compagna, incinta di sei mesi. La giovane, trasportata in ospedale in gravi condizioni, si è salvata ma ha perso il bambino.
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La coppia di venticinquenni – il ragazzo ne avrebbe compiuti ventisei fra un mese – tornava da una serata di festa in famiglia a Trinità, un paese della pianura a venti chilometri di distanza da Villafalletto, dove i futuri genitori abitavano. Da quanto si apprende lei sarebbe stata alla guida dell'auto, lui sul lato passeggero. Per cause ancora da accertare, la giovane avrebbe perso il controllo della vettura, che è uscita di strada finendo contro un ponticello.
Lo schianto mortale, avvenuto poco dopo la mezzanotte sulla strada provinciale che da Fossano porta a Villafalletto, non ha lasciato scampo al ragazzo. All'arrivo dei soccorritori per lui non c'era più nulla da fare. La strada è rimasta chiusa per tre ore in modo da consentire ai vigili del fuoco di Fossano, intervenuti insieme agli operatori del 118, ai carabinieri e al soccorso stradale, di estrarre il corpo del 25enne dalle lamiere e di mettere in sicurezza l'area.
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Fabio Bodino, operaio in un'azienda del settore alimentare, era originario di Nichelino nel Torinese ma viveva da tempo in provincia di Cuneo. La sua salma è stata trasferita nella camera mortuaria dell'obitorio di Fossano, in attesa del nullaosta per i funerali. La compagna invece rimane ricoverata all'ospedale Santa Croce di Cuneo.
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Si tratta della ventiseiesima vittima della strada nel 2026 in provincia di Cuneo, dove l'ultimo incidente mortale si era registrato un mese fa ad Alba. A perdere la vita sono state 11 persone a bordo di un'auto, sette motociclisti, quattro ciclisti, due pedoni, un autista di tir e il conducente di un monopattino.
L'andamento non si discosta da quello del 2025 nello stesso periodo dell'anno, quando però era stato molto più elevato il numero delle vittime fra i centauri, arrivato a 13 a metà settembre.
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