Trump contro Meloni: “Vuole tornare mia amica per i sondaggi”. Lei replica: "La mia popolarità non ti riguarda"

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Trump contro Meloni: “Vuole tornare mia amica per i sondaggi”. Lei replica: "La mia popolarità non ti riguarda"

Trump contro Meloni: “Vuole tornare mia amica per i sondaggi”. Lei replica: "La mia popolarità non ti riguarda"

Un nuovo violento scontro allarga la frattura tra la Casa Bianca e Palazzo Chigi. Dopo l’intervista televisiva, Donald Trump sceglie i social per sferrare un altro attacco diretto a Giorgia Meloni, trasformando il rapporto tra i due leader in una guerra di post e repliche incrociate. «Vuole tornare a essere mia amica per far risalire i suoi “numeri”, no grazie», scrive il presidente americano, rilanciando anche accuse legate alla gestione dei rapporti bilaterali e alle posizioni dell’Italia su alcune richieste militari.

Nel mirino anche la premier, ribattezzata in modo errato “Gigiorgia” e accusata di aver cercato foto e visibilità al G7. La risposta di Palazzo Chigi arriva in poche righe, affidata alla stessa Meloni: «La mia popolarità non ti riguarda ed essere tua amica non l’ha certo favorita». Poi la premier prova a ricomporre lo strappo sul piano politico: «Non tornerò sull’argomento, credo ancora nell’unità dell’Occidente e non credo che questo sia uno spettacolo all’altezza del nostro compito».

Il botta e risposta si consuma interamente sui social, mentre nei piani alti del governo si registra irritazione e preoccupazione per l’escalation. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo in occasione della Giornata del Rifugiato, invita a evitare «condotte irresponsabili», senza entrare nel merito dello scontro. Secondo fonti di governo, la premier avrebbe reagito con sorpresa e rabbia al nuovo affondo del tycoon, arrivato dopo la diffusione di un video diventato virale negli Stati Uniti.

Nel dossier delle tensioni anche il nodo delle basi militari e delle relazioni transatlantiche, con Trump che accusa Roma di non aver concesso l’utilizzo delle infrastrutture durante la crisi con l’Iran. Meloni replica ribadendo la linea della sovranità: «L’Italia è una nazione sovrana. Abbiamo sempre rispettato gli accordi che non potranno essere violati finché sarò premier». Poi chiude con tono secco: «La mia popolarità non è affar tuo, ti suggerisco di concentrarti sulla tua». Nel governo si ragiona su una linea di contenimento: lo scontro non deve incrinare i rapporti strutturali con Washington, ma viene escluso al momento ogni passo diplomatico straordinario. Il ministro degli Esteri ha annullato un viaggio negli Usa per il Business Forum.

Sul fronte politico interno, le opposizioni attaccano la premier, accusata di subalternità nei confronti di Trump e di una gestione “social” della politica estera. Da Giuseppe Conte a Matteo Renzi fino al Partito Democratico, il giudizio è unanime nel criticare la gestione dello scontro, mentre nella maggioranza si invita a non alimentare ulteriormente la polemica.

Sul calendario resta il possibile incontro al vertice Nato di Ankara del 7-8 luglio, mentre l’attenzione si sposta anche sulle celebrazioni del 4 luglio a Villa Taverna, dove la presenza della premier resta in dubbio.

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