Sicilia, al momento in stand-by le primarie del campo progressista: due deputati del M5s scelgono La Vardera

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Sicilia, al momento in stand-by le primarie del campo progressista: due deputati del M5s scelgono La Vardera

Sicilia, al momento in stand-by le primarie del campo progressista: due deputati del M5s scelgono La Vardera

Si è concluso al centro Pio La Torre di Palermo il vertice del campo progressista, durato poco meno di due ore. I segretari regionali dei partiti hanno discusso della scelta di un possibile candidato unitario alla presidenza della Regione Siciliana, in vista delle elezioni regionali.

«Stasera è tornata la parola unità per costruire un progetto credibile che finalmente mandi a casa la destra dopo dieci anni di malgoverno», ha detto Anthony Barbagallo, segretario del Pd Sicilia che ha coordinato i lavori.

Per quanto riguarda lo strumento delle primarie per la scelta del candidato, al momento l’ipotesi sembrerebbe in stand-by: "Si cerca di capire se c'è una sintesi - ha proseguito Barbagallo - o se si può fare una sintesi prima dei partiti ed eventualmente poi si passerà alle primarie».

"Si lavorerà per una sintesi politica», ha confermato anche Nuccio Di Paola, coordinatore del M5S in Sicilia. I temi di cui si è dibattuto hanno ruotato attorno «a dei punti programmatici fondamentali - ha spiegato Pierpaolo Montalto, portavoce di Avs nell’isola -: sanità, rifiuti, diritti sociali, giustizia ambientale. Per quanto riguarda la scelta del candidato o della candidata presidente, verrà da sola e sarà il frutto di un confronto che faremo sul territorio. Vogliamo aggregare quelli che si lamentano del governo regionale Schifani e quindi l’unica certezza è che siamo tutti uniti». Il campo progressista nel corso della riunione ha pensato anche all’ipotesi di un tour in giro per l’isola per illustrare il programma: «E' giusto che i siciliani percepiscano che da questa parte c'è una coalizione credibile e compatta - ha concluso Nuccio Di Paola - perché è chiaro che, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, ci deve essere il programma e ci devono essere le norme importanti su cui dobbiamo metterci insieme».

Intanto nasce il gruppo di Controcorrente all’Assemblea regionale siciliana: oltre al fondatore Ismaele La Vardera ne fanno parte due deputati che dicono addio al M5s, Carlo Gilistro e Jose Marano. «Insieme decidiamo di scrivere un pezzo di storia e di fondare il gruppo "Controcorrente La Vardera presidente" al Parlamento siciliano», afferma l’ex Iena, «fatico a trattenere l’emozione, ve lo prometto non vi deluderemo e i due colleghi non saranno gli unici, presto altre sorprese e altre adesioni che faranno la stessa scelta di coraggio, restando all’opposizione», promette.

«Con questo gesto vogliamo dire al campo largo che La Vardera è l’unico candidato presidente possibile», dice Marano. «Serve visione e coraggio - afferma Gilistro - con La Vardera e quanti amano la Sicilia possiamo cambiare questa Regione.

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