Natale all'insegna del "caro-pesce". Salgono i prezzi, ma gli italiani punteranno su vongole e frutti di mare

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Natale all'insegna del "caro-pesce". Salgono i prezzi, ma gli italiani punteranno su vongole e frutti di mare

Natale all'insegna del "caro-pesce". Salgono i prezzi, ma gli italiani punteranno su vongole e frutti di mare

Quello che si appresta ad arrivare sulle tavole degli italiani sarà un Natale all’insegna del "caro-pesce". Secondo le ultime stime di Confcooperative Fedagripesca, la spesa complessiva per i piatti ittici durante le festività subirà un’impennata del 20% rispetto allo scorso anno, toccando i 792 milioni di euro.

Colpa di una sorta di "tempesta perfetta" che si è abbattuta sul settore, spingendo i listini verso l’alto. Sul banco degli imputati non c'è solo l'inflazione galoppante, ma un mix di fattori strutturali e contingenti: dal fermo pesca aggiuntivo di un mese nel Mar Tirreno alle avverse condizioni meteo di dicembre, che hanno drasticamente ridotto le uscite in mare e la disponibilità di prodotto fresco. Nonostante i prezzi, la tradizione mostra una resilienza sorprendente.

Link to 8 consumatori su 10 non rinunceranno in tavola ad almeno una portata di pesce8 consumatori su 10 non rinunceranno in tavola ad almeno una portata di pesce

L’indagine rivela che 8 consumatori su 10 non rinunceranno a portare in tavola almeno una portata di pesce, confermando il primato di vongole e frutti di mare per i primi piatti e del pesce fresco per i secondi. L’analisi dei prezzi all’ingrosso elaborata da Bmti, Borsa merci telematica italiana sui dati della Rete Italmercati, fotografa una situazione critica per i prodotti più ricercati.

Link to Su i prezzi di mazzancolle e polpoSu i prezzi di mazzancolle e polpo

Le mazzancolle, protagoniste dei menu festivi, hanno raggiunto quotazioni tra i 18 e i 23 euro al chilo, con un balzo del 22,3% in una sola settimana. Non va meglio per il polpo, che ha già sfondato il tetto dei 20 euro al chilo (+5%), con una tendenza al rialzo che non accenna a fermarsi in vista del 25 dicembre. Un capitolo a parte meritano le vongole veraci, simbolo iconico della Vigilia. Il comparto è ancora sotto scacco a causa dell’emergenza granchio blu, che ha decimato le produzioni. Con prezzi che partono dai 18 euro al chilo e aumentano quotidianamente, molti consumatori stanno ripiegando sulle vongole lupino, più abbondanti e accessibili a circa 5,50 euro al chilo. Segnali positivi per la ripresa delle veraci però si intravedono solo per il 2026.

Link to Un prodotto locale sempre più scarsoUn prodotto locale sempre più scarso

La scarsità di prodotto locale sta influenzando anche le dinamiche geografiche: se il calamaro dell’Adriatico si attesta sui 20 euro al kg, quello del Tirreno tocca i 30 euro per carenza di offerta, spingendo il mercato verso massicce mportazioni dalla Francia a circa 15 euro al kg; occhio sempre all’etichetta quindi per scoprire la provenienza. Anche il pesce allevato e i prodotti del Nord Europa risentono del momento: orate e spigole italiane partono da 12 euro al kg, mentre il salmone si attesta sui 10 euro al kg. In questo scenario di prezzi record, i consumatori cercano aiuto nella tecnologia. È in forte crescita l’uso dell’Intelligenza Artificiale come 'personal shopper' tra i banchi del pesce: l’IA viene consultata per verificare freschezza, tracciabilità e sostenibilità, oltre che per ottenere ricette antispreco. Per chi sceglierà di non cucinare in casa, la risposta arriva dalla cooperazione. La guida «Il gusto della Cooperazione» di Confcooperative propone 176 menu nei ristoranti cooperativi, dove la qualità del pescato si sposa con l’inclusione sociale, offrendo un’alternativa etica e gastronomica per celebrare le feste nonostante i rincari.

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