Massacrato da sei rapinatori in metro a Milano: «Mi prendevano a calci e pugni e nessuno mi aiutava»

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Massacrato da sei rapinatori in metro a Milano: «Mi prendevano a calci e pugni e nessuno mi aiutava»

Massacrato da sei rapinatori in metro a Milano: «Mi prendevano a calci e pugni e nessuno mi aiutava»

La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro cittadini egiziani tra i 19 e i 24 anni, gravemente indiziati di rapina aggravata e lesioni personali in concorso. L’indagine, condotta dai "Falchi" della Squadra Mobile di Milano, ha preso avvio dopo una violenta rapina avvenuta l’11 aprile scorso nella stazione della metropolitana M3 Montenapoleone ai danni di un cittadino italiano di origine bengalese di 52 anni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i quattro indagati, insieme ad altri due complici non ancora identificati, avrebbero individuato la vittima mentre si trovava a bordo di un convoglio della metropolitana. Una volta arrivati in stazione, l’avrebbero circondata e aggredita con calci e pugni per impossessarsi di un orologio e di una collana in oro. L'uomo ha riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni.

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Determinanti per l’identificazione dei presunti responsabili sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza di ATM e quelle presenti nelle aree esterne alla stazione, oltre ad accertamenti tecnico-scientifici effettuati dagli investigatori. Due dei destinatari della misura cautelare si trovavano già detenuti nel carcere di San Vittore per reati analoghi; un terzo è stato rintracciato a Milano, mentre il quarto è stato individuato e arrestato in provincia di Bologna con il supporto della locale Squadra Mobile. Le indagini proseguono per identificare gli altri due presunti complici coinvolti nell’aggressione.

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«Mi hanno colpito tutti, con calci e pugni, e nessuno degli altri passeggeri della metro faceva niente». Così l’uomo aggredito nei pressi della stazione della metro Montenapoleone durante la rapina dello scorso 11 aprile per la quale sono stai arrestati dalla Polizia quattro giovani, mentre due sono ancora da identificare.

«Si, posso dire che tutti e 6 i ragazzi che mi avevano seguito dal vagone della metro e per tutto il mezzanino hanno partecipato all’aggressione - ha raccontato l’uomo - Sono stato sopraffatto da una violenza inaudita, mi hanno colpito, tutti, con calci e pugni e nessuno degli altri avventori della metro faceva niente; per fortuna, questi delinquenti non erano armati o almeno io non ho visto o percepito alcuna arma».

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