Gaza, rapporto Onu: «Israele prende di mira i bambini, è genocidio». Israele: «Farsa diffamatoria»

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Gaza, rapporto Onu: «Israele prende di mira i bambini, è genocidio». Israele: «Farsa diffamatoria»

Gaza, rapporto Onu: «Israele prende di mira i bambini, è genocidio». Israele: «Farsa diffamatoria»

Le autorità e le forze di sicurezza israeliane avrebbero «deliberatamente preso di mira» i bambini palestinesi, un elemento che secondo gli investigatori dell'Onu concorre a configurare un «genocidio» in corso a Gaza. È quanto sostiene un rapporto pubblicato oggi dalla Commissione internazionale indipendente d'inchiesta delle Nazioni Unite sui Territori palestinesi occupati, che Israele ha respinto con forza definendolo «una farsa diffamatoria».

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La Commissione – un organismo indipendente di tre membri, presieduto dal giudice indiano Srinivasan Muralidhar, che non parla a nome delle Nazioni Unite – afferma di aver trovato prove che «i bambini palestinesi sono stati deliberatamente presi di mira e uccisi dalle forze di sicurezza israeliane». Questo, sostiene, è «uno degli elementi chiave per stabilire l'intento genocida delle autorità e delle forze di sicurezza israeliane di distruggere il più ampio gruppo palestinese a Gaza». Secondo il rapporto, che esamina le violazioni dall'inizio della guerra tra Israele e Hamas del 7 ottobre 2023, i bambini rappresenterebbero circa il 30% delle vittime, con almeno 20.179 minori uccisi tra l'ottobre 2023 e l'ottobre 2025. La Commissione aveva già concluso, in un rapporto dello scorso settembre, che Israele avrebbe commesso un genocidio a Gaza.

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Israele ha respinto le conclusioni in modo netto. La missione israeliana a Ginevra ha definito il documento «un secondo rapporto diffamatorio e di parte» e «una farsa diffamatoria», sostenendo che «ogni bambino merita protezione» e che il testo ignora «le tattiche brutali di Hamas», che – secondo Israele – opererebbe da aree densamente popolate. Lo Stato ebraico ha ribadito di adoperarsi «per ridurre al minimo i danni ai bambini anche in situazioni di conflitto» e di respingere «con la massima fermezza» l'accusa di prenderli deliberatamente di mira.

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Il rapporto ha avuto un'eco immediata nel dibattito politico italiano. Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha scritto sui social: «Bambini presi di mira e uccisi nel genocidio di Gaza. Lo abbiamo detto e denunciato tante volte, ora questa realtà emerge anche dalle inchieste indipendenti in seno all'Onu». Conte ha quindi rivolto una serie di richieste alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dalle «sanzioni economiche e commerciali contro Netanyahu e i suoi sodali» allo stralcio degli «accordi militari con Israele», fino al riconoscimento dello «Stato di Palestina». I deputati Riccardo Ricciardi (M5S) e Arturo Scotto (Pd) hanno chiesto un'informativa urgente della premier per commentare le dichiarazioni della Commissione Onu.

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