Sogno di una notte di fine primavera. Eh già, perché in estate non ci siamo ancora, ma alla bella stagione ci traghetta in anticipo Brunello Cucinelli, con la sua collezione “Mediterranea” presentata a Modica sulla scalinata del maestoso Duomo di San Giorgio, in un’atmosfera unica e incantata, proprio come in una fiaba d’altri tempi.
La luce, i colori, i fregi barocchi, l’oro e l’argento, che richiamano lo scintillio del mare, l’iridescenza della conchiglia, scelta come simbolo di questa capsule, hanno fatto da fil rouge all’evento che ha esaltato la magia della Sicilia. Isola che incarna pienamente lo spirito mediterraneo: crocevia di mare, storia e culture, sintesi di una civiltà che affonda le sue radici nella classicità greca e raggiunge nel Barocco una delle sue più raffinate espressioni. Tra le città che custodiscono questa eredità, Modica spicca come una delle più suggestive. Le architetture scenografiche, scolpite nella pietra e modellate dalla luce, raccontano una tradizione artistica di straordinaria ricchezza: facciate monumentali, stucchi e motivi decorativi che animano la città con eleganza senza tempo, tra i quali prevale appunto la forma antica e universale della conchiglia.
Una serata che ha visto come ospite e testimonial la modella Bianca Balti, e poi l’attrice HayleyAtwell, la modella Poppy Dele vingne e più di duecento ospiti internazionali affascinati dalla bellezza della location, dagli abiti, dall’ospitalità del brand, che ha visto Carolina Cucinelli, figlia di Brunello fare gli onori di casa, visto che il papà Brunello, è al Film Festival di Taormina a portare il suo docufilm “Brunello il visionario garbato”, presentato a Roma lo scorso dicembre. «Il nostro legame con la Sicilia è forte – ci dice – Abbiamo dei parenti a Mazara del Vallo e abbiamo trascorso lì con loro momenti felici, estati spensierate e abbiamo imparato ad apprezzare la luce e i colori di questa meravigliosa terra. La pietra modicana incarna e racchiude perfettamente l’allure di Mediterranea, che privilegia tonalità naturali illuminate da guizzi iridescenti, in forme semplici, ma con volumi e dettagli che ammiccano al Barocco. E poi i valori siciliani sono gli stessi che abbiamo a Solomeo: la custodia dell’identità, delle radici, l’amore per l’arte e la cultura».
Ad esaltare il tutto ci pensa la splendida voce di Malika Ayane che, oltre alle sue Cover, ha reinterpretato successi degli anni ’60, come “Insieme a te non ci sto più” di Caterina Caselli o la mitica “ Nel Blu dipinto di Blu ” di Domenico Modugno, emblema del Bel Paese. La vista e l’udito si beano, come il gusto, solleticato dalle prelibatezze dello chef modicano Lorenzo Ruta.
Insomma, per una sera Modica è al centro del mondo, «finalmente!» – dice la sindaca Maria Monisteri, che ha persino aperto la sua casa agli invitati. «Questo è quel salto di qualità che la città meritava. Il nostro Dna si sposa perfettamente con quello di Cucinelli: la collezione Mediterranea è la sintesi perfetta delle nostre due realtà».
Tradotto in abiti: per lui completi di lino chiaro, grezzo, pullover a trama grossa sulle spalle, espadrillas e un’aria disinvolta da vacanza. Per lei capi freschi e chiari e una pioggia di oro e argento per le bluse/ giacca, top, abiti a scaglie che richiamano le livree dei pesci più esotici. Un trionfo di eleganza autentica che la cornice del Duomo di San Giorgio, illuminato ad hoc, ha saputo esaltare.
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