La7 ha mandato in onda l'audio originale della telefonata tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il corrispondente da Washington dell'emittente, Daniele Compatangelo, nella quale il tycoon parla in termini sprezzanti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dell'Europa. La registrazione, trasmessa nella puntata del 23 giugno di «L'Aria che tira», è stata diffusa – spiega il programma – dopo il via libera della Casa Bianca.
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Questa la trascrizione del colloquio, nella traduzione diffusa da La7.
Trump: «Salve».
Compatangelo: «Salve, signor Presidente. Buonasera, sono Daniele Compatangelo, corrispondente dalla Casa Bianca per l'emittente italiana La7».
Trump: «Da dove viene?».
Compatangelo: «Dall'Italia. Sono il corrispondente dalla Casa Bianca per la tv La7».
Trump: «Mi dica».
Compatangelo: «Ho due domande sull'Ucraina e Hezbollah, se permette. Se l'Ucraina continua a mostrare interesse per una futura adesione all'Ue, questo potrebbe complicare i suoi sforzi per raggiungere un accordo con il Presidente Putin?».
Trump: «Non sono coinvolto. Vogliamo solo la pace. Come sta il suo presidente? Come sta lei?».
Compatangelo: «Beh, l'ha appena incontrata al G7. Cosa ne pensa?».
Trump: «Cosa ha detto quando mi ha incontrato?».
Compatangelo: «Ovviamente che è molto contenta e orgogliosa di avere un amico come lei».
Trump: «Probabilmente è contenta che le abbia parlato! Non ero obbligato a parlarle! Voleva a tutti i costi una foto con me».
Compatangelo: «Cosa ne pensa?».
Trump: «Non so che dire! Mi ha implorato di fare una foto! Io non l'avrei fatta, ma mi dispiaceva per lei».
Compatangelo: «Cosa ha suggerito di fare in Ucraina a lei e agli alleati europei? Con tutta l'esperienza, ha già risolto otto conflitti, cosa ha suggerito loro?».
Trump: «Gli europei sono pessimi in materia di energia e di immigrazione, e se non risolveranno questi problemi l'Europa non sarà più la stessa. Probabilmente non ci riusciranno nemmeno. L'immigrazione è un disastro, e l'energia, con tutte queste pale eoliche che non servono a niente, è un altro disastro. Devo andare».
Compatangelo: «Grazie mille signor Presidente».
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L'audio – finora diffuso solo nella trascrizione, secondo le regole della Casa Bianca – arriva dopo giorni di tensione sull'asse Roma-Washington, nati proprio da quel colloquio rilasciato all'indomani del recente G7 di Evian. Il conduttore David Parenzo ha sottolineato che la registrazione conferma la ricostruzione dell'emittente e che «l'intervista parte con tutt'altro scopo», cioè i dossier internazionali. Dura la replica della premier, che si era detta «allibita» e aveva ribadito che «l'Italia non implora». Dopo il botta e risposta, Palazzo Chigi ha poi deciso di non alimentare ulteriormente lo scontro.
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