«Pezzo di m...», «vai a fare in...», «venduto». Sono gli insulti che questa mattina sarebbero stati rivolti a Salvo Sottile da alcuni inviati di Report quando l’uno e gli altri si sono incrociati negli spazi vicini alla sede Rai di via Teulada, dove il primo si accingeva a prendere parte alla conferenza stampa di presentazione del programma Ore14 e Ore14sera in onda dalla prossima settimana su Rai2. Sottile ha confermato ai cronisti di essere stato bersaglio di insulti, e sulla vicenda è già in corso un’indagine interna Rai per accertare ogni aspetto.
«Sono rimasta interdetta nel sapere l’accaduto e ora c'è bisogno di capire. Faremo tutte le verifiche accurate del caso. E’ un caso increscioso» ha commentato Incoronata Boccia, capo ufficio stampa Rai.
Sottile ha riferito che «c'è stato, quando sono arrivato in procinto di fare la conferenza stampa, un incontro con alcuni inviati (di Report, ndr) e sono volate battutacce. Diciamo quindi che sono cose che possono succedere negli ambienti di lavoro, essendo tutti noi parte della Direzione Approfondimento, quindi immagino che ci sia del nervosismo e ovviamente sono cose che non dovrebbero succedere».
Sottile ha quindi confermato all’AGI che quell'incontro, condito di insulti, come riportato anche da Fanpage sul proprio sito web, corrispondeva al vero. E a insultarlo sarebbero stati Bernardo Iovene e Luca Bertazzoni, ha confermato poi Sottile in un momento successivo.
Al conduttore è stato chiesto se quanto accaduto possa essere legato ai suoi commenti dei giorni scorsi anche sulla vicenda Report sulla sua pagina Facebook: «Io - ha risposto - do conto di tutta una serie di fatti che succedono in Italia. Quelli più importanti. E quindi ho messo tutta una serie di pezzi, come faccio tutti i giorni, che riguardano i fatti più importanti. Pezzi di colleghi, non miei, quindi è tutto molto semplice. Questo è stato visto come un problema, un attacco, una mancanza di rispetto: mi dispiace, ma non è così». Sottile ha aggiunto, nell’improvvisato punto stampa post-presentazione del programma: «Volevo precisare che io non ho fatto nulla, sono entrato per una conferenza stampa. E quello che è successo è successo perchè io ho salutato una persona che conosco. Poi, il resto è come avete letto, sono volate battutacce... Poi ci sarà la verifica da parte della Rai. Insultare un collega penso sia sempre una cosa spiacevole, però, come dire, capisco che in un ambiente di lavoro possa accadere ma non dovrebbe succedere. Immagino ci sia nervosismo in questo periodo per arrivare a insultare i colleghi, diciamo tra stampa e televisione non mi sembra che molti si rispettino».
Sottile ha inoltre commentato le parole dei giorni scorsi del consigliere Rai, Roberto Natale, che aveva appunto parlato dei post del conduttore su Facebook: «Il consigliere Natale è male informato».
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