Fuga di cervelli, l'allarme di Confindustria: «L'Italia ha perso 100mila laureati in quattro anni»

Fuga di cervelli, l'allarme di Confindustria: «L'Italia ha perso 100mila laureati in quattro anni»

«Non mi preoccupa che molti giovani vadano a lavorare all’estero, mi preoccupa il fatto che non ritornino. Abbiamo perso 100mila laureati dall’Italia fra il 2020 e il 2024». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, all’assemblea di Confindustria Genova a bordo della nave Costa Toscana ormeggiata nel capoluogo ligure.

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«Non mi preoccupa che molti giovani vadano a lavorare all’estero, mi preoccupa il fatto che non ritornino. Abbiamo perso 100mila laureati dall’Italia fra il 2020 e il 2024», ha ribadito Orsini, sottolineando la necessità di creare le condizioni per trattenere e riportare nel Paese i giovani qualificati.

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«Noi imprese dobbiamo saper attrarre le persone, la politica guarderà alla parte politica - ha aggiunto -. Noi abbiamo ricominciato a parlare di meritocrazia, di salari, di dare alle persone una casa dignitosa, abbiamo ricominciato a parlare di integrazione, abbiamo cominciato a fare missioni all’estero con scuole in cui stiamo insegnando a parlare italiano a chi vuole venire a lavorare in Italia».

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