È morto Rob Dieperink, l’arbitro olandese escluso dai Mondiali dopo un’indagine poi archiviata

È morto Rob Dieperink, l’arbitro olandese escluso dai Mondiali dopo un’indagine poi archiviata

L’arbitro di calcio olandese Rob Dieperink, 38 anni, è stato trovato morto nella sua casa. Poche settimane fa era stato escluso dai Mondiali - dove avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di assistente Var - a seguito di un’indagine della polizia per violenza sessuale ai danni di un adolescente a Londra, dove si trovava per Crystal Palace-Fiorentina. Il caso era poi stato archiviato per mancanza di prove, con il fischietto che aveva collaborato pienamente con le indagini.

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La Federcalcio olandese, la Knvb, si è detta «sconvolta e profondamente addolorata» per la morte di Dieperink, non rendendo note le cause del decesso. «Con Rob perdiamo un arbitro di grande valore, ma soprattutto un collega gentile e dedito al proprio lavoro - ha dichiarato la federazione in un comunicato - I nostri pensieri vanno alla sua famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli volevano bene. Auguriamo loro tanta forza e sostegno per superare questa grave perdita».

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Dieperink arbitrava nell’Eredivisie dal 2017 ed era stato arbitro Var agli Europei del 2024 dopo essere stato assistente della finale di Europa League vinta dall’Atalanta. In totale, ha arbitrato 284 partite nel calcio professionistico.

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