Quello che si sussurrava ormai da qualche tempo si è concretizzato all’improvviso con uno scarno comunicato nell’afa di giugno mentre il pubblico tv è concentrato sui Mondiali. La collaborazione tra Amadeus e Warner Bros. Discovery è arrivata al capolinea, con due anni di anticipo. Il conduttore, impegnato nei mesi scorsi nella realizzazione di diversi programmi andati in onda su Nove in prime time e nelle fascia dell’access prime time, e la media company internazionale spiegano di aver raggiunto «un accordo per la risoluzione consensuale» del contratto che li legava per altre due stagioni televisive. «Warner Bros. Discovery desidera ringraziare Amadeus per il lavoro svolto, per la professionalità dimostrata e per il valore profuso da lui e dalla sua squadra nella realizzazione dei progetti insieme al gruppo», spiegano da Warner Bros. Discovery. E l’amministratore delegato per l’Europa del Sud, Alessandro Araimo, aggiunge: «Con Amadeus abbiamo condiviso un percorso importante, affrontato con impegno, dedizione e professionalità. Oltre al valore del lavoro fatto insieme resta un rapporto, anche personale, basato sulla stima e il rispetto reciproco. Da parte nostra guardiamo avanti con fiducia, con nuove sfide e nuovi obiettivi per la crescita del nostro gruppo».
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Da parte sua lo showman fa sapere: «Sono stati due anni intensi, ringrazio Alessandro Araimo per la stima, assolutamente reciproca e faccio un grosso in bocca al lupo a tutto il gruppo Warner Bros. Discovery per i progetti futuri». Non è un mistero che abbiano pesato i risultati non all’altezza delle aspettative ottenuti da Amadeus sul Nove, con Chissà chi è, Like a Star, The Cage - Prendi e Scappa, fatta eccezione per La Corrida che però in questa seconda edizione non è riuscita a replicare gli ascolti della prima. Ora la grande incognita rimane il futuro, dato che non pare credibile che il conduttore 63enne voglia prendersi un anno sabbatico. Nonostante gli appelli accorati del grande amico Fiorello (che oggi tace) non sembra praticabile l’ipotesi di un ritorno da Mamma Rai sull'esempio dei casi famosi di Pippo Baudo e Raffaella Carrà rientrati a loro tempo a Viale Mazzini dopo l'esperienza a Mediaset. Fiorello ci ha provato tanto e in tutti i modi: l’ultima volta è stata pochi giorni fa a La Pennicanza su Radio2 con un vero Ama-Day: gli 'Amorellò hanno fatto una serenata al servizio pubblico sulle note di Non amarmi di Aleandro Baldi con frasi come: «Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli...».
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Ma il fatto è che non solo Affari Tuoi e il festival di Sanremo (in cui Ama assieme a Fiorello ha furoreggiato quanto ad ascolti) sono saldamente in mano a Stefano De Martino, ma che l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, non ha lasciato dubbi sulla posizione dell’Azienda: «Amadeus ha fatto una scelta, noi abbiamo investito su altro». La chiave di volta a questo punto potrebbe essere Mediaset. Amadeus in queste due stagioni ha ottenuto la liberatoria per partecipare come giudice al serale di Amici di Maria De Filippi su Canale 5, dove è stato molto apprezzato. E poi è stato anche tra i super ospiti più attesi dei varietà evento trasmesso su Canale5 con la conduzione di Pio e Amedeo. Che sia stata una prova generale? Sicuramente tra breve ci potrebbero essere sorprese.
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