Continuano le intimidazioni nella Piana di Gioia Tauro, terzo furto di arance alla coop “Valle del Marro”

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Continuano le intimidazioni nella Piana di Gioia Tauro, terzo furto di arance alla coop “Valle del Marro”

Continuano le intimidazioni nella Piana di Gioia Tauro, terzo furto di arance alla coop “Valle del Marro”

Ennesimo furto di arance su un terreno confiscato, la cooperativa sociale “Valle del Marro” ancora nel mirino. Ieri mattina, i soci della coop di Libera hanno scoperto un altro furto di arance su un altro terreno confiscato, in località Sovereto di Gioia Tauro. Si tratta del terzo furto in poche settimane: un attacco sistematico che mette a dura prova l’attività della coop, impegnata nella raccolta e commercializzazione delle produzioni agricole. Il furto, che ha sottratto circa 100 quintali di arance, si aggiunge a quelli precedenti, per un valore totale di circa 25.000 euro. Un danno economico pesante che, secondo i rappresentanti della coop, rischia di diventare insostenibile.
Sul caso indaga il Commissariato di Polizia di Gioia Tauro. «Siamo una cooperativa sociale che da 21 anni lavora su terreni confiscati alla mafia – ricorda il presidente Domenico Fazzari –. Questa serie di furti, come tutti i danneggiamenti passati, punta a scoraggiare l’iniziativa imprenditoriale proprio sui beni confiscati, per far credere che il loro utilizzo sia destinato ad essere fallimentare. Non abbiamo nessuna intenzione di mollare, certe scelte iniziali non si mettono in discussione, tuttavia con questo ritmo di azioni criminali diventa ogni giorno più difficile risollevarsi economicamente».

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