«Congratulazioni ai compatrioti argentini»: lo scherzo del pilota spagnolo che illude i passeggeri - VIDEO

«Congratulazioni ai compatrioti argentini»: lo scherzo del pilota spagnolo che illude i passeggeri - VIDEO

Prima l'esplosione di gioia, poi il gelo totale. Su un aereo pieno di tifosi argentini rimasti senza collegamento durante la finale dei Mondiali, il comandante – spagnolo – ha lasciato intendere dall'altoparlante che l'Argentina avesse vinto la Coppa del Mondo, scatenando i festeggiamenti a bordo. Pochi secondi dopo ha svelato la verità – campione del mondo è la Spagna – e in cabina è calato il silenzio. Il video della beffa è diventato virale.

A raccontare la vicenda è la CNN, che ha raccolto anche la testimonianza di uno dei passeggeri. Secondo il racconto, il comandante ha preso il microfono con tono solenne e ha spiegato che la finale era stata combattuta fino alla fine, decisa ai supplementari, e che entrambe le squadre avevano dato tutto, «ma una finale mondiale, purtroppo, può vincerla soltanto una». Poi la frase che ha tratto in inganno i viaggiatori: «Da qui volevamo fare le congratulazioni ai nostri compatrioti argentini». Parole ambigue, lette a bordo come l'annuncio del trionfo dell'Albiceleste.

Link to L'illusione durata pochi secondiL'illusione durata pochi secondi

All'esultanza è seguito il gelo: subito dopo il pilota ha chiarito che a laurearsi campione del mondo era stata la Spagna. Tra i passeggeri c'era anche l'atleta argentino Fede Galarza, in viaggio verso la Spagna per gareggiare, che alla CNN ha raccontato di essersi rallegrato all'ascolto del messaggio, salvo veder svanire la festa nel giro di pochi istanti. Sui social il filmato ha fatto rapidamente il giro del mondo, tra chi ha riso della trovata e chi l'ha giudicata uno scherzo di cattivo gusto.

Link to Com'è andata la finaleCom'è andata la finale

La beffa poggia su un risultato ormai storico: al MetLife Stadium di New York la Spagna ha battuto l'Argentina 1-0 ai tempi supplementari, conquistando il secondo titolo mondiale della sua storia dopo quello del 2010. A decidere la finale di domenica 19 luglio è stato un gol di Ferran Torres al 106', arrivato quando l'Argentina era ormai in dieci per la doppia ammonizione a Enzo Fernandez nel finale dei tempi regolamentari. Per Lionel Messi, all'ultima partita iridata della carriera, è stata una sconfitta amara; per le Furie Rosse di Luis de la Fuente, il ritorno sul tetto del mondo.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati