Bremer-gol, poi la solita Juve spreca tanto e soffre di più. Ma Spalletti vince a Frosinone. Lecce corsaro a Venezia

Bremer-gol, poi la solita Juve spreca tanto e soffre di più. Ma Spalletti vince a Frosinone. Lecce corsaro a Venezia

Frosinone-Juventus 0-1

RETE: 22' pt Bremer.
FROSINONE (4-3-3): Palmisani 6.5; Cittadini 6, Calvani 6, Monterisi 5 (22' st Oyono 6), Bracaglia 6 ( 31' st Terzic 6); Fini 6 (14' st Zerbin 6), 6 Calò 5.5, Cichella 5.5 (22' st Hasa 6.5); Schmid 6 (14' st Masini 6.5), Raimondo 5.5, Kvernadze 6. In panchina: Pisseri, Desplanches, Amey, Koutsoupias, Akpoguma, Grillitsch, El Azzouzi. Allenatore: Alvini 6
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario 6.5 (47' st Perin sv); Kalulu 6.5, Bremer 7.5, Kelly 5.5, Celik 6 (24' st Cambiaso 6); Locatelli 6, Douglas Luiz 6.5 (34' st Koopmeiners sv); Conceicao 6 (24' st Zhegrova 6), McKennie 6, Yildiz 5.5 (24' st Boga 6); Kolo Muani 5. In panchina: Pinsoglio, Milik, Alajbegovic, Thuram, Miretti, Rugani, Lucumi, David, Gonzalez, Cabal. Allenatore: Spalletti 6.
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta 6.5
NOTE: pomeriggio sereno, terreno di gioco in buone condizioni. Circa 16.000 spettatori presenti. Ammoniti: Schmid, Calvani, Celik, Cambiaso. Angoli: 3-12. Recupero: 4' pt, 6' st

La Juventus soffre ma vince di misura all’esordio in campionato contro il Frosinone di Massimiliano Alvini. Per la squadra di Luciano Spalletti decisiva la rete nel primo tempo di Bremer, a fronte però di tante occasioni non sfruttate. Inizio di gara intenso, con entrambe le squadre pronte a ripartire con velocità. La prima chance ce l’ha la Juventus al quarto d’ora, con il cross dalla destra di Douglas Luiz per il colpo di testa di Bremer, fuori di poco. Bianconeri vicini al gol, così come al 19', quando sugli sviluppi di corner Kolo Muani si ritrova il pallone sui piedi a centimetri dalla rete, mancando però la coordinazione e calciando alto. La squadra di Spalletti resta pericolosa sulle palle inattive ed è da calcio d’angolo che al 22' passa in vantaggio: dalla bandierina Douglas Luiz libera Conceicao che crossa con il tempo giusto per la testata vincente di Bremer. Nel finale di primo tempo torna avanti il Frosinone, con il tiro di Bracaglia respinto da Vicario sui piedi di Kvernadze, che calcia poi largo. Brivido per la Juventus, che va però vicina allo 0-2 poco più tardi, con Palmisani che respinge sul palo il destro di Kalulu e poi anche la successiva ribattuta di Yildiz. Nella ripresa la Juventus trova nuovi spazi ma manca di lucidità al 52', con Celik che serve in area Conceicao, che col sinistro manda ancora alto. Altra occasione per i bianconeri, alla quale risponde il Frosinone, con Fini che dalla destra si accentra e calcia, attento Vicario. Qualche rischio per Locatelli e compagni, con il Frosinone che alza il proprio baricentro. Spalletti interviene con gli ingressi di Boga e Zhegrova per aumentare la lucidità offensiva dei suoi. Cambi effettuati però anche dai gialloblu, con Hasa, Masini e Zerbin a intensificare le azioni del Frosinone che nel recupero - poco dopo l’uscita per infortunio di Vicario per Perin - colpisce la traversa su corner con Calvani. Ultimo episodio della gara che si chiude con il successo bianconero.

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RETI: 1' st Gorter, 35' st Tiago Gabriel.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic 6; Schingtienne 5.5, Bella-Kotchap 6, Franjic 6; Hainaut 5.5 (40' st Sagrado sv), Basic 6.5 (40' st Rrahmani sv), Busio 6, Kike Perez 5.5 (25' st Dagasso 5.5), Correia 6.5 (19' st Haps 6); Adams 5, Yeboah 5.5. In panchina: Montipò, Lamine Fanne, Farji, Sohm, Helgason, Halhal, Lauerbach, Panada, Lisman. Allenatore: Stroppa 5.5.
LECCE (4-3-3): Falcone 6.5; Veiga 6.5, Gaspar 6, Siebert 6, Gallo 5.5 (1' st Ndaba 6); Coulibaly 6.5, Ngom 6, Gorter 6.5 (16' st Maleh 6); Ndri 5 (29' st Tiago Gabriel 7), Geubbels 5 (29' st Stulic 5), Pierotti 5.5 (46' st Gandelman sv). In panchina: Bleve, Penev, Fofana, Esteban, Laerke. Allenatore: Di Francesco 6.5.
ARBITRO: Rapuano di Rimini 6.
NOTE: Serata serena; terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Gaspar, Ngom, Veiga, Dagasso. Angoli: 5-3 per il Venezia. Recupero: 3'; 3'.

Il Lecce inaugura la nuova stagione con un grande colpo in trasferta. I ragazzi di Eusebio Di Francesco espugnano 0-2 il "Penzo" di Venezia nel match valevole per la prima giornata di Serie A 2026/2027: a decidere la contesa sono i gol di Gorter e di Tiago Gabriel. I padroni di casa partono con il piede sull'acceleratore e, dopo soli 8', si fanno vedere dalle parti di Falcone con una conclusione di Hainaut, che termina di poco sul fondo. La squadra arancioneroverde mantiene il pallino del gioco e al 16' trova la rete del vantaggio con Correia, che però viene annullata dopo una revisione Var: l’ex Valencia tocca il pallone con il braccio di calciare verso la porta. Nonostante il pericolo scampato, il Lecce continua a far notevole fatica, prestando il fianco agli avversari. Al 22' Falcone è chiamato al grande intervento su Yeboah che, si vede negare il gol del vantaggio. 10' più tardi è ancora il Venezia a rendersi pericoloso con Busio, la cui conclusione dalla distanza finisce di un soffio alla destra di Falcone. Primo tempo di sofferenza per i ragazzi di Eusebio Di Francesco che, però, al 37' sfiorano l’1-0 con Coulibaly, che si gira in area e calcia colpendo un clamoroso palo. Al termine dei 3' di recupero, si va a riposo sul parziale di 0-0.

In apertura di ripresa i giallorossi trovano subito la rete del vantaggio con un tiro dalla distanza di Olaf Gorter che, complice una deviazione, sorprende Stankovic firmando l’1-0. La compagine veneta è costretta a cambiare completamente registro e prova ad affidarsi alle sostituzioni di mister Giovanni Stroppa, ma non ha più la stessa fluidità di manovra della prima frazione. La prima vera occasione del secondo tempo per il Venezia arriva soltanto al 72', quando Falcone salva tutto su un colpo di testa di Franjic. 3' dopo Basic agguanta il pareggio, ma la sua rete viene subito annullata per fuorigioco. Gli ospiti difendono in maniera ordinata e al momento giusto chiudono i giochi: all’80' il neo-entrato Tiago Gabriel svetta su tutti e devia in porta un ottimo cross di Veiga. Dopo aver fallito due incredibili chance il tris con Stulic, i salentini erigono un muro invalicabile e blindano il 2-0 che vale un prezioso successo. Arrivano, dunque, i primi tre punti della stagione per il Lecce, mentre il Venezia deve leccarsi le ferite e resta a zero. Venerdì i veneti torneranno in campo per affrontare il Milan nella trasferta del Meazza; i pugliesi, invece, lunedì 31 agosto ospiteranno la Roma al Via del Mare.

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