Attacco hacker a Trenitalia, violati i dati personali dei passeggeri: scatta l'allerta phishing

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Attacco hacker a Trenitalia, violati i dati personali dei passeggeri: scatta l'allerta phishing

Attacco hacker a Trenitalia, violati i dati personali dei passeggeri: scatta l'allerta phishing

Trenitalia ha comunicato ai propri clienti di aver subito una violazione dei dati personali legati ai titoli di viaggio, causata da un attacco informatico. L'azienda ha precisato che l'evento, rilevato nell'ottobre 2025 e provocato da «soggetti esterni non identificati», ha determinato «un accesso ad alcuni dati personali di una parte dei propri passeggeri», ma non ha compromesso i dati di pagamento né le credenziali di accesso. In questi giorni stanno arrivando le comunicazioni individuali agli utenti interessati, con l'avvertimento di prestare attenzione a possibili tentativi di phishing.

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Secondo Trenitalia, l'episodio ha riguardato «esclusivamente alcuni dati associati ai titoli di viaggio». Non sono stati invece compromessi i dati di pagamento, le credenziali di accesso agli account né le informazioni delle carte di credito o di debito – numero della carta, data di scadenza e codice di sicurezza.

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L'azienda ha fatto sapere di aver «immediatamente attivato tutte le misure di sicurezza necessarie» e di aver potuto procedere con le comunicazioni individuali previste dalla normativa solo al termine delle verifiche tecniche. L'accaduto è stato notificato all'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali e agli organi competenti, con denuncia alla Procura della Repubblica di Roma. Trenitalia ha inoltre avvertito gli utenti del rischio di comunicazioni fraudolente o tentativi di contatto ingannevoli legati ai viaggi.

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Sul caso interviene Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera e deputato del Partito Democratico, che riferisce di numerose segnalazioni di cittadini raggiunti dalla comunicazione. «Si tratta di una notizia che desta forte preoccupazione e che richiede immediati chiarimenti – afferma –. Dopo ritardi, disservizi e una gestione che continua a penalizzare quotidianamente milioni di passeggeri, ora emerge anche un grave problema sul fronte della tutela dei dati personali». Il deputato parla di una violazione che «potrebbe aver esposto a terzi i dati personali di milioni di utenti», una platea che Trenitalia non ha però quantificato.

Casu annuncia un'interrogazione parlamentare al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per chiedere quali dati siano stati coinvolti, quante persone siano interessate e quali misure di sicurezza fossero adottate. «Dopo il caos sui binari – conclude – non possiamo assistere anche a un cedimento sul fronte della sicurezza informatica e della tutela della privacy».

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