Assegno unico ottobre 2026: date di pagamento, Isee e nuove domande

Assegno unico ottobre 2026: date di pagamento, Isee e nuove domande

L’Assegno unico e universale di ottobre 2026 sarà accreditato mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre alle famiglie che già ricevono la prestazione e non hanno avuto variazioni nella pratica, secondo il calendario dei pagamenti diffuso dall’Inps. Per chi presenta una nuova domanda o ha avuto modifiche che comportano un ricalcolo dell’importo, il pagamento avviene invece, di norma, nell’ultima settimana del mese successivo alla presentazione della domanda.

Link to Nuove domande e importi ricalcolati: quando arriva il pagamentoNuove domande e importi ricalcolati: quando arriva il pagamento

Per chi ha presentato una nuova domanda, la prima rata viene erogata, di norma, nell’ultima settimana del mese successivo a quello di presentazione. Nello stesso periodo vengono accreditati anche gli importi relativi a eventuali conguagli, a credito o a debito, quando la prestazione è stata ricalcolata, ad esempio dopo un aggiornamento dell’Isee o una variazione del nucleo familiare.

Link to Serve una nuova domanda nel 2026?Serve una nuova domanda nel 2026?

No, non è necessario presentare una nuova richiesta per chi ha già una domanda di Assegno unico in stato «accolta». L’Inps prosegue l’erogazione in automatico, salvo che la pratica precedente sia decaduta, revocata o respinta.

Link to Assegno unico 2026: importi rivalutati dell’1,4%Assegno unico 2026: importi rivalutati dell’1,4%

Nel 2026 gli importi e le soglie Isee dell’Assegno unico sono stati rivalutati dell’1,4% (circolare Inps n. 7/2026). L’importo per ciascun figlio minorenne va da un massimo di 203,80 euro, con Isee fino a 17.468,51 euro, a un minimo di 58,30 euro, con Isee oltre 46.582,71 euro o in assenza di Isee. I nuovi valori sono stati applicati dalla mensilità di febbraio, mentre la differenza relativa a gennaio è stata corrisposta a marzo.

Link to Isee e Assegno unico: cosa succede senza dichiarazione validaIsee e Assegno unico: cosa succede senza dichiarazione valida

L’Assegno unico resta una misura universale: spetta anche senza Isee o con un Isee superiore alla soglia massima, ma in questi casi è pagato nella misura minima. Dal 1° marzo 2026, chi non ha presentato un Isee aggiornato riceve quindi l’importo minimo. Chi presenta la dichiarazione entro il 30 giugno 2026 recupera gli arretrati spettanti da marzo.

Link to Come verificare il pagamentoCome verificare il pagamento

La data e l’importo dell’accredito possono essere controllati nel Fascicolo previdenziale del cittadino, accedendo al sito dell’Inps con Spid, Cie o Cns, oppure tramite l’app Inps Mobile.

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