'Ieri mio figlio (poco più che ventenne) è stato condannato in primo grado come ampiamente riportato dagli organi di informazione. Devo dire, che tutti gli organi di stampa hanno mantenuto correttezza, seppure è nota la compulsione mediatica di ignorare sempre e comunque le ragioni della difesa. Ho sempre invocato per mio figlio gli stessi diritti e gli stessi doveri di tutti i cittadini. Tra i...
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