Per conoscere l’odore della povertà e della miseria da vicino bisogna entrare in una di quelle case occupate dai migranti tra Villapiana, Cassano e Corigliano Rossano. Dentro quelle mura si capisce che non esiste una definizione, né una formula esatta. Miseria e povertà si riconoscono senza bisogno di spiegarle, sono un miscuglio di sudore, di sporcizia, di materassi ammassati, di vestiti indossati...
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